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Reconstructing Speech from Human Auditory Cortex

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Additional video, BBC"
http://www.bbc.co.uk/news/science-environment-16844432

 



ScienceShot: A Brain Wave Worth a Thousand Words

by Gisela Telis on 31 January 2012, 5:00 PM
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2012/01/scienceshot-a-brain-wave-worth-a.html

 

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Marzo 2012 22:39
 

ANCHE NEL CERVELLO ADULTO SI FORMANO NUOVI NEURONI!

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Fonte: CNR

Identificata per la prima volta la funzione essenziale di PC3/Tis21/BTG2 nello sviluppo neuronale e nel processo di formazione delle memorie.


I risultati, pubblicati sulla rivista internazionale Plos One, sono stati dimostrati da una équipe di ricercatori del Cnr, dell'Università Lumsa e della Fondazione Santa Lucia.
Nel cervello dei mammiferi e di altre specie ha luogo per tutta la vita la formazione di nuovi neuroni secondo un processo denominato neurogenesi, indispensabile per la formazione della memoria nell'ippocampo, come hanno dimostrato recenti ricerche nelle quali il numero dei nuovi neuroni dell'ippocampo è stato ridotto o incrementato con varie tecniche e metodi.
Ultimo aggiornamento Sabato 17 Dicembre 2011 14:50
 

Ricostruita nel cervello una mappa del gusto

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Con una tecnica d'avanguardia, che colora i neuroni, si individua dolce e salato

 

 

Alcuni ricercatori americani coordinati da Xiaoke Chen, responsabile della ricerca, dell'Howard Hughes Medical Institute di New York, hanno identificato le aree di neuroni, del cervello dei mammiferi, che permettono all'individuo di far distinguere i gusti come dolce, salato, amaro, e saporito.

Il risultato è stato raggiunto attraverso alcune tecniche d'avanguardia che colorano i neuroni ogni volta che si attivano, in seguito allo stimolo ricevuto dalla lingua, facendoli diventare fluorescenti, così permettendo, agli scienziati, anche di elaborare una vera e propria mappa cerebrale del gusto.

In questo modo è stato possibile dimostrare che i segnali provenienti dai recettori della lingua hanno un percorso ben stabilito anche nel cervello, dove vengono elaborati da cellule nervose specializzate in questo tipo di informazioni.

Invece, non è stata identificata nessuna area specifica che riguardasse il gusto di acido; probabimente, si ipotizza, la rete neuronale di questo gusto si trova al di fuori della porzione del cervello analizzata nello studio oppure potrebbe essere una percezione il cui riconoscimento coinvolge parti più ampie di neuroni.

Fonte: sito web

 

Nuovo studio scientifico: gli stati vegetativi hanno coscienza di sé e del mondo

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La questione del sonno nei pazienti con stati gravemente alterati di coscienza, stati vegetativi e di minima coscienza è stato studiato da un gruppo di ricercatori del Coma Science Group (University of Liège and CHU Liège) e dell’Università di Wisconsin e di Milano.

 

I risultati, pubblicati sulla rivista Brain, mostrano che l’attività elettrica del cervello differiva molto poco tra sonno e veglia nei pazienti in stato vegetativo, mentre quelli in stato di minima coscienza aveva caratteristiche molto vicina a quelle del sonno normale in un soggetto sano. È altresì emerso che in questi pazienti era presente il NREM (non rapid eye movement) e il REM (rapid eye movement), che è una dimostrazione dell’attività onirica.

«Tutto ciò indica dunque che essi possono sognare», ha sottolineato Steven Laureys, direttore del Coma Science Group, «di conseguenza si può legittimamente supporre che essi hanno ancora una forma di coscienza di sé stessi, oltre ad una certa coscienza del mondo esterno».

Lo studio dunque costituisce un ulteriore strumento per affermare la coscienza residua in pazienti che parte della società vorrebbe dichiarare clinicamente morti.

Fonte: UCCR

Leggi l'articolo originale in inglese>>>

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Novembre 2011 12:29
 

Le attività cerebrali controllate con la luce

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Arriva l'optogenetica, il 'metodo sperimentale del 2010'


ROMA. Immaginate di controllare l'attività del cervello con una luce diretta sullo scalpo, di correggerne il malfunzionamento causa di malattie o addirittura, nell'ipotesi più fantascientifica e meno rassicurante, di controllare il pensiero di una persona colpendone il cervello con la luce: sembra un sogno eppure la ricerca sta lavorando in tal senso e infatti quest'anno la rivista Nature Methods ha incoronato come 'metodo sperimentale del 2010', una tecnica chiamata 'optogenetica', che permette di controllare le cellule a colpi di luce.


 

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Novembre 2011 00:53
 


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