Amici di Eluana, per servire la vita.

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Riconoscimenti

E-mail Stampa PDF

Il comitato scientifico del programma AES2012  (Advanced Electromagnetics Symposium) ha selezionato il prototipo sperimentale "ELU.1" in uso presso il reporta stati vegetativi del Centro Don Orione di Bergamo.

Nella capitale francese dal 16 al 19 Aprile 2012 si è svolto AES 2012, Advanced Symposium Elettromagnetismo un forum internazionale multidisciplinare per analizzare i recenti progressi e sviluppi in tutto il campo vasto dell'elettromagnetismo. Inclusi in questo ampio oggetto, di pertinenza sia dei ricercatori che dei professionisti del settore, vi sono molti aspetti dell'elettromagnetismo, in tutte le gamme di frequenza da statica a ottiche.

POSTER SESSION #173 "ELU-1:Emotions Language Unified is a BCI for communication support", Alessandro Fanti1, Mauro Franceschelli1, Paolo Maxia1, Daniele Salpietro2, [1]  University of Cagliari, Dep. Electrical and Electronic Engineering, Italy, [2] Il Sostegno ONLUS

 


 

 

 

li esperti europei che indagano sugli
stati di coscienza (riuniti in questi
giorni a Parigi) hanno guardato con
interesse all’esperimento in corso al Centro
Don Orione di Bergamo sui pazienti in
stato vegetativo, che ha rivelato attraverso
particolari caschi, la presenza di attività
cerebrale laddove non appariva una
risposta cosciente agli stimoli. Nella
capitale francese infatti è in corso il primo
workshop del progetto europeo “Decoder”
(finanziato dal VII programma quadro Ue
della ricerca) con nove partner scientifici di
sette Paesi, per indagare modalità
innovative di relazione con pazienti che,
affetti da disturbi della coscienza,
apparentemente non rispondono alle
sollecitazioni esterne. Oltre ai lavori degli
studiosi degli istituti coinvolti in Decoder,
anche ad altri ricercatori in Europa è stato
rivolto un invito a presentare i propri
risultati: «Tra i dieci progetti selezionati,
c’era il nostro» sottolinea l’ingegnere
Daniele Salpietro, che sta portando avanti
la sperimentazione “Sostegno alla
G
comunicazione” al reparto stati vegetativi
del Centro Don Orione di Bergamo, guidato
dal medico geriatra Giovanni Battista
Guizzetti.
Il comitato del programma DECODER ha guardato con interesse alla sperimentazione in corso al Centro Don Orione di Bergamo sui pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza, che ha rivelato attraverso l'uso della Brain Computer Interface (BCI) la presenza di risposte volontarie. Nella capitale francese l'11 e 12 Aprile 2012 si è svolto il primo workshop del progetto europeo "Decoder" (finanziato dal VII programma quadro Ue della ricerca) con nove partner scientifici di sette Paesi, per indagare modalità innovative di relazione con pazienti che, affetti da disturbi della coscienza,apparentemente non rispondono alle sollecitazioni esterne. Oltre ai lavori degli studiosi degli istituti coinvolti in Decoder, anche ad altri ricercatori in Europa è stato rivolto un invito a presentare i propri risultati: Tra i dieci progetti selezionati, c'era il nostro "Sostegno alla Comunicazione", guidato dal medico geriatra Giovanni Battista Guizzetti e Daniele Salpietro.

POSTER SESSION #9: "300/10 - COMMUNICATION AIDS FOR PATIENTS IN A MINIMALLY CONSCIOUS STATE OR SEVERE AMIOTROPHIC LATERAL SCLEROSIS (ALS)", G. B. Guizzetti1,2, D. Salpietro2, [1] Centro Don Orione - Bergamo, [2] IL SOSTEGNO Onlus - Impresa Sociale, Bergamo, Italy

 


 

Women&Technologies®: 2008-2015

Premio a cinque “tecnovisionarie”. Medaglia del Presidente Napolitano - lunedì 9 novembre 2009, 9.30-18.00

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Milano


Donne e tecnologia, 31 mila imprese high-tech femminili in Italia

"..in occasione della conferenza Women & Technologies, Premio “Le tecnovisionarie”. Alle donne capaci di generare innovazione e di inventare il futuro creando tecnologie.

1° premio ex aequo: Catia Bastioni, amministratore delegato Novamont S.p.a., Barbara Poggiali, amministratore delegato e direttore generale DADA gruppo RCS.

Premio speciale della Camera di Commercio di Milano per la pubblica amministrazione: Maria Virgina Rizzo, responsabile portale web del Ministero dell’Interno.

Premio speciale della Camera di Commercio di Milano per le applicazioni di interesse sociale: Dr.ssa Stefania Bastianello, formatrice AISLA (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica).


Premio speciale Scuola del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia: Linda Giannini, docente Istituto comprensivo Don Milani, Latina"

fonte: Camera di Commercio di Milano


Composizione della Giuria:

  • Diana Bracco Presidente del progetto speciale Ricerca e innovazione e Expo 2015 – Confindustria; Presidente Società di Gestione Expo 2015.
  • Giovanni Caprara Giornalista, scrittore, divulgatore, responsabile della redazione scientifica del Corriere della Sera.
  • Deborah Chiodoni Direttore Relazioni esterne e Stampa, Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano.
  • Luca De Biase Caporedattore responsabile Nova 24, Il Sole 24 Ore.
  • Gianna Martinengo Fondatrice e Presidente Didael Srl.
  • Silvia Rosa Brusin Giornalista, conduttrice e vice caporedattore Leonardo, RaiTre.
  • Maddalena Sorrentino Docente della Facoltà di Scienze Politiche Università degli Studi di Milano; membro CEPIS (Council of European Professional Informatics Societies).
  • Cristina Stancari (Presidente di Giuria) Assessore Sport e Tempo libero, Politiche giovanili e Pari opportunità Provincia di Milano.
  • Donatella Treu Amministratore delegato di Wolters Kluwer Italia.
  • Federica Villa Dirigente Presidenza e Relazioni Istituzionali Camera di Commercio di Milano.

 


 

La motivazione

Premio speciale della Camera di Commercio di Milano per le "Applicazioni di interesse sociale" a Stefania Bastianello, Formatrice - AISLA perché:

"La capacità professionale, l’intuizione di donna e la forza d’animo di moglie unite all’ICT le stanno consentendo di sviluppare un sistema di comunicazione (ELU1) per persone con gravissime disabilità motorie, con potenziali applicazioni verso altre gravi disabilità. Una storia familiare che diventa un esempio e un aiuto per la società"

“Women&Technologies®” 2008-2015: www.womentech.info


Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Aprile 2012 15:17